Pare che le Poste non ce la facciano più a fare il lavoro per il quale sono nate e cioè recapitare lettere, cartoline, telegrammi e pacchi. Nel settore bancario hanno il vento in poppa, volano nei trasporti aerei (adesso c’è pure l’impegno a “salvare” l’Alitalia), fanno soldi nel comparto immobiliare e corrono allegramente in vari e lucrosi servizi finanziari, ma il cosiddetto “servizio postale universale” s’è fatto, dicono, troppo oneroso e non conviene più.
Tra l’altro sono stati anche dimezzati i soldi sborsati dallo Stato per assicurare che una lettera spedita da Lampedusa con destinazione Ventotene costi all’utente quanto una lettera spedita da Roma Termini -> Continua

Noè è un fedele animalista e convinto vegetariano. In buona sostanza, è un fanatico ecologista, pronto ad uccidere pur di salvare gli animali che strisciano, che volano, che nuotano e che camminano.
Noè prepara l’arca per salvare le bestie dal diluvio universale. Soltanto loro hanno diritto alla vita perché sono innocenti. Secondo lui l’umanità è colpevole e deve scomparire per impedirle di ricominciare ad offendere Madre Natura inquinando l’acqua e l’aria, uccidendo le povere bestiole, incamminandosi pervicace sulla strada dell’immondo peccato.

Il film “Noah” (protagonista Russell Crowe) fa l’occhiolino a vegani, animalisti e adoratori di Gea, senza dimenticare quella parte di pubblico infantile che si eccita -> Continua

Tra poche ore, all’alba di domenica 27 luglio 2014, il relitto della Concordia, la nave di Costa Crociere naufragata due anni fa all’Isola del Giglio, dovrebbe arrivare a Genova. Nel pomeriggio è previsto l’ormeggio nel porto di Prà-Voltri per le operazioni di demolizione.
Per ulteriori particolari, foto e filmati, informo che sul web c’è un portale informativo (The Parbuckling Project) costantemente aggiornato sulla Concordia.
La spesa fin qui calcolata è di circa un miliardo e cento milioni di euro.

UN SUDAFRICANO E UN OLANDESE ALLA GUIDA
Chi sta portando la Concordia al cimitero? Il salvage master sudafricano Nick Sloane, che sta nella control room sulla nave, e l’olandese -> Continua

Rupert Murdoch, tycoon australo-americano delle telecomunicazioni, ha bisogno di più soldi per comprare la società statunitense Time Warner. Gli è stata, infatti, respinta l’offerta di 80 miliardi di dollari (circa 60 miliardi di euro) fatta tramite la 21st Century Fox.
Per fare quattrini, l’armatore della flotta Sky ha messo in cantiere e felicemente varato una supercorazzata che gli ha portato un carico di contante.

Ecco come ha fatto.
British Sky Broadcasting (BSkyB) ha comprato dalla 21st Century Fox il suo 100% in Sky Italia (2,06 miliardi di euro) e il 57,4% in Sky Deutschland (3,6 miliardi di euro).

La Fox appartiene a Murdoch e la BSkyB è, -> Continua

Nella classifica delle lingue di origine parlate dagli stranieri residenti in Italia (di 6 anni e più), al primo posto si trova il rumeno, utilizzato dal 21,9% degli stranieri, pari a quasi 800 mila persone.
Al secondo posto si trova l’arabo, parlato dal 13,1%, per un totale di oltre 475 mila persone.
Al terzo posto l’albanese, parlato dal 10,5%, cioè 380 mila persone.
Al quarto posto lo spagnolo: 7%, 255 mila.
L’italiano è al quinto posto, con oltre 162 mila cittadini stranieri residenti che lo indicano come lingua madre, pari al 4,5% della popolazione straniera di pari età.
Dopo l’italiano troviamo il cinese (lingua madre per il 4,4%, pari -> Continua

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, più nota come Antitrust, ha avviato un’istruttoria per presunto abuso di posizione dominante nei confronti di CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) e COREPLA (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica) a seguito di una segnalazione della società Aliplast S.p.A. che ha denunciato comportamenti in violazione della normativa antitrust nel settore della gestione dei rifiuti derivanti da imballaggi in plastica, messi in atto dai due Consorzi.

Aliplast è una società che opera nel settore della raccolta, stoccaggio, recupero e riciclo degli imballaggi in plastica. L’impresa ha costituito un sistema di gestione -> Continua

Alle 16 di domenica 25 luglio 1943, Benito Mussolini entrò a Villa Savoia (oggi Villa Ada) per il consueto colloquio settimanale con Vittorio Emanuele III. Non sapeva che all’uscita sarebbe stato arrestato dai carabinieri e portato nell’isola di Ponza. Fu la conclusione della lunga notte del Gran Consiglio del Fascismo che si era chiuso alle 3 del mattino di quel 25 luglio con la sostanziale defenestrazione del Duce.
A 71 anni di distanza, quei fatti ancora scottano e perciò nemmeno mi ci provo a indossare i panni dello storico. Mi limito a raccontare cosa disse e cosa fece in quei giorni Adolf Hitler. Cito dal -> Continua

Dal 1° gennaio 2015 <br> l’euro anche per la Lituania

Oggi il Consiglio dell’Unione europea ha formalmente approvato l’adesione della Lituania all’area dell’euro il 1° gennaio 2015 e ha fissato il tasso di conversione del litas, la moneta lituana, a 3,45280 per un euro.
La Banca centrale europea ha dato l’annuncio con un comunicato nel quale ha scritto che «la Bce e la Lietuvos bankas hanno concordato di seguire l’andamento del litas nei confronti dell’euro sul mercato valutario fino al 1° gennaio 2015».

La Bce assumerà la vigilanza diretta delle maggiori banche lituane nel gennaio 2015, poiché il Paese aderirà anche al Meccanismo di vigilanza unico (Mvu).
Come richiesto dalla Lietuvos bankas, dal gennaio di quest’anno -> Continua

A Roma, all’angolo di Piazza Vittorio, di fronte al laborioso quasi interminabile edificio prefabbricato dell’Enpam (Ente nazionale previdenza e assistenza medici), sta posteggiato un camioncino. È il fulcro di una manifestazione a favore dei Palestinesi massacrati dalle bombe di Tel Aviv. A organizzarla è uno dei tanti movimenti proletarcomunisti che compongono l’impotente arcipelago extraparlamentare veteromarxista-leninista. Negli occhi delle persone che sostano dinanzi all’improvvisato palco su gomma si legge la certezza di avere ragione contro l’universo mondo. È la solita aria di superiorità etica che fa del compagno un crociato senza macchia.

L’APPELLO DEGLI ARTISTI DI GAZA
Un volantino riporta l’appello di associazioni culturali e artistiche palestinesi -> Continua

Nel Lazio operano 23 comunità montane, 21 unioni dei Comuni, 82 università agrarie, 10 consorzi di bonifica, 12 enti parco, 38 riserve e aree protette, 5 Ato (Ambito territoriale ottimale) acqua, 5 Ato rifiuti, 4 consorzi intercomunali, 5 consorzi industriali, 1 bacino imbrifero, 8 Gal (Gruppo di azione locale) e 39 distretti socio-sanitari.
In totale parliamo di 13 livelli di governo e 251 enti, oltre a 378 Comuni, a 5 Province e all’ente Regione. E non conto le Asl e gli enti e aziende regionali.

Donato Robilotta, presidente dell’AICCRE (Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) del Lazio, ha denunciato «le -> Continua

Anche a giugno la bilancia commerciale con i Paesi non europei mostra un saldo attivo. L’Istat rileva, infatti, un avanzo commerciale per 2,2 miliardi di euro. Nei primi sei mesi di quest’anno, il saldo con i Paesi extra Ue è di +9,4 miliardi. Nel primo semestre dell’anno scorso era stato di +7,6 miliardi.
A giugno le importazioni crescono dell’1,9% rispetto al mese precedente. Le esportazioni registrano, invece, un -4,3%, dovuto in massima parte alla flessione delle vendite di beni strumentali (attrezzature, macchinari, computer e accessori, etc.). La vendita di prodotti intermedi (cioè semilavorati) registra un aumento del 2,4%.

Nell’ultimo trimestre, annota l’Istituto di statistica, la -> Continua

In Italia il numero di volontari è stimato in 6,63 milioni di persone. In pratica, circa un italiano su otto svolge attività gratuite a beneficio di altri o della comunità.
Sono i risultati della prima rilevazione sul lavoro volontario, frutto della convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete dei Centri di servizio per il volontariato) e Fondazione volontariato e partecipazione, che l’istituto di statistica diffonde per la prima volta.
Nel Nordest si registra il tasso di volontariato totale più elevato (16%), mentre il Sud si contraddistingue per livelli di partecipazione sensibilmente più bassi (8,6%).

Gli uomini sono più attivi delle donne (13,3% contro 11,9%).

L’impegno medio di un -> Continua

L’economia va male e la disoccupazione aumenta. Il Prodotto interno lordo, cioè il valore totale dei beni e dei servizi prodotti in Italia in un anno, registra variazioni congiunturali che l’Istat stima tra -0,1% e +0,3% nel secondo trimestre di quest’anno. In parole povere, sia il calo che la crescita viaggiano intorno allo zero.
Annoto, soprattutto per coloro che paragonano l’Italia alla Grecia, che nel 2013 il Pil italiano ha sfiorato i 1.405 miliardi di euro mentre quello greco è stato di quasi 243 miliardi di euro. L’annotazione a molti sembrerà superflua ma i numeri pieni sono più comprensibili delle percentuali. Una cosa è dire -> Continua

Siracusa, prima città intelligente d’Italia grazie ad un progetto del Consiglio nazionale delle ricerche.
La città siciliana è stata, infatti, selezionata attraverso un bando nazionale, promosso da Cnr e Anci (l’associazione nazionale dei Comuni italiani), per attrezzare città di alta rilevanza storica e monumentale con strumenti multimediali. Al progetto partecipano i seguenti Istituti Cnr: l’Istituto per i beni archeologici e monumentali (Ibam), l’Istituto di biometereologia (Ibimet), l’Istituto per le tecnologie della costruzione (Itc) e l’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività (Isof).

Si chiama “Cnr Smart Cities Living Lab Siracusa” il progetto che guida il turista in un viaggio digitale, virtuale e tridimensionale nel -> Continua

A dimostrazione che i soldi non bastano mai e che lo Stato più incassa e più spende, arriva il comunicato della Ragioneria generale dello Stato sui conti di maggio.
Ebbene, i “ragionieri” del ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) hanno calcolato per maggio un totale di spese per 41.794 milioni di euro. Le entrate sono state complessivamente di 35.303 milioni di euro.

Il fabbisogno, cioè i soldi che servono per turare la falla, è di 6.491 milioni di euro.

Quand’è che finirà? Quando accadrà il miracolo di uno Stato equilibrato nelle spese?
Inutile fare le riforme che penalizzano i pensionati, il lavoro, la proprietà, fintantoché quelli che manovrano -> Continua