
Una sera, a cena nella casa-studio di Andrea Picini, feci una tirata (nel senso di tiritera) contro il ceto politico dominante oramai vecchio e obsoleto, che avrebbe dovuto rassegnarsi a mettersi da parte. Le domande che vengono dalla società – dicevo con una certa foga – sono in gran parte inedite e necessitano di risposte nuove. Le regole di questa democrazia parlamentare – insistevo un tantinello petulante – le abbiamo ereditate dal secolo scorso; è ora di modernizzarle e per farlo servono politici estranei alle collusioni con interessi e corporazioni d’ogni livello.
Nel Duemila tutto facile sarà
Era iniziato da poco il fatidico 2000. Quand’ero un -> Continua














