
A Roma, sul piazzale della Stazione Termini c’è un coso di metallo che, non si sa per quale motivo, deve restare lì. Non è una statua, nonostante un cartello a terra faccia riferimento al Papa Giovanni Paolo II. Non è nemmeno un artifizio simbolico, malgrado la palla rotonda con impressi i tratti di un faccione poggiante su un blocco squarciato a mo’ di granata esplosa.
Non c’è niente da fare. Quel bidone non si sposta.
A Natale, le teste d’uovo capitoline avevano convinto il sindaco Gianni Alemanno a montare con la modica spesa di 25mila euro un gigantesco cono di plastica a Piazza Venezia. Poche -> Continua














