Quando la coperta è corta, prevale l’egoismo o semplicemente l’istinto di sopravvivenza: ciascuno cerca di prendersene il più possibile.
Devi proprio essere un santo per non cedere alla tentazione di prendertela tutta, la coperta. Che ora la crisi ha ridotto ai minimi termini.
Di conseguenza un 20% circa della popolazione, pari a 8 milioni di persone, pensa che sia “meglio che italiani e immigrati stiano ognuno per conto proprio”.
E’ uno dei dati che emerge dall’indagine sulle “Discriminazioni in base al genere, all’orientamento sessuale e all’appartenenza etnica” condotta dagli analisti dell’Istituto nazionale di statistica. Sul tema c’è un capitolo nel Rapporto Istat 2013 presentato oggi, 22 maggio, -> Continua
Istat, 15 milioni di italiani accusano:
gli immigrati ci tolgono il lavoro
22 maggio 2013 -> in Segmenti Tags -> immigrati, Istat, Montecitorio
Oggi, 21 maggio 2013, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha risposto alla Procura di Palermo con un comunicato in puro stile quirinalizio.
Ecco il testo integrale:
«Negli ambienti del Quirinale si sottolinea che il Presidente della Repubblica rimane in attesa, nella più assoluta serenità, delle decisioni della Corte d’Assise di Palermo in ordine alla richiesta avanzata dalla Procura di ascoltarlo come testimone».
G.S.
(Ps: Per una migliore comprensione del senso del comunicato del Quirinale, invito alla lettura di www.internettuale.net/1338/continua-la-guerra-palermo-quirinale-napolitano-prima-intercettato-poi-testimone) -> Continua
Continua la guerra Palermo-Quirinale
Napolitano, prima intercettato poi testimone
18 maggio 2013 -> in Segmenti Tags -> Corte costituzionale, Costituzione, Giorgio Napolitano, Quirinale, Silvio Berlusconi
C’è chi dice che sia in corso una guerra tra la magistratura e la politica. E c’è chi lo nega.
In uno Stato di diritto, applicare la legge non è un atto di guerra. E se un magistrato indossa la cotta e proclama una crociata?
E’ innegabile che la magistratura, da “ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere” (come recita la Costituzione), sia diventato un potere. Anzi, il potere.
Come ci siamo arrivati è un capitolo che qui salto. Sta di fatto che un magistrato può spiare, intercettare, pedinare e accusare chiunque. E nessuno lo può fermare. Al pari dell’inquisitore che mandava la gente al -> Continua
Beppe Grillo: Non avrai altra diga che me
Chi non mi segue merita il vaffa eterno
10 maggio 2013 -> in Segmenti Tags -> 5Pci, Annalisa Silvestro, Beppe Grillo, Carro di Tespi, cinquestelle, Dc, Greta Garbo, Kerala, M5s, Paola Taverna, Renato Brunetta, Tespi, Walter Rizzetto
Oggi Beppe Grillo ha detto ai parlamentari cinquestelle: «Rispondete alle domande dei giornalisti e andate in tv a spiegare le nostre idee».
Per la partecipazione ai talk show, invece, ha confermato il divieto.
Sistemata questa “pratica”, ne ha affrontata un’altra altrettanto insidiosa, se non di più. Si tratta di quattrini, un materiale esplosivo che la gran parte della gente non sa maneggiare. E ci si fa male.
Non soltanto il parvenu, ma anche chi è nato nella ricchezza può dimostrarsi inadeguato (di esemplari in giro ce n’è una variegata collezione). Ma divago. Torno alla questione che è: i parlamentari cinquestelle hanno firmato, prima di essere eletti, -> Continua
Quando Andreotti sfuggì al cardinale
7 maggio 2013 -> in SegmentiTags -> Giovanni Spadolini, Giulio Andreotti, Quasimodo, Victor Hugo
La famiglia Andreotti ha rifiutato le esequie di Stato per il Divo Giulio. Una scelta più che nobile in una società nella quale pur di apparire si fanno le peggio cose. Un segno di grande dignità che sottintende una condanna: l’avete processato come mafioso, avete tentato di incriminarlo perfino di omicidio e ora volete ipocritamente rendergli onori di Stato? Ma ci facci il piacere! come avrebbe detto Totò. Il quale avrebbe anche sconsigliato di andare al funerale, onde evitare un 41 bis sparato da un qualche magistrato a caccia di notorietà. Sembra una battuta, ma a pensarci bene… comunque mi sono messo a scrivere -> Continua
Da Roma i cinesi spediscono in Cina
circa un miliardo e mezzo di euro l’anno
4 maggio 2013 -> in Geopolitica Tags -> Banca d'Italia, Fondo monetario internazionale, HSBC, Mosca, Repubblica popolare cinese, Roma, Unione sovietica
Le dimensioni della questione-cinese al momento sono due: l’invasione di prodotti a basso costo e le rimesse in Cina.
Su questo secondo aspetto ci si sofferma poco e invece sarebbe cosa buona e giusta farne un’analisi approfondita. Non avendo alcuna competenza specifica, mi sono limitato a consultare i dati ufficiali della Banca d’Italia relativi alla Provincia di Roma.
Nonostante la crisi attuale, c’è un trend in crescita del flusso di quattrini che ogni anno emigra ufficialmente da Roma verso la Repubblica popolare cinese.
Per avere un’idea del valore del denaro esportato (ripeto: ufficialmente perché dei soldi prodotti e spostati illegalmente non mi è dato sapere) -> Continua
I tric trac, il Grillo camperino
e i pensierini del presidente Letta
1 maggio 2013 -> in Società Tags -> Beppe Grillo, Enrico Letta, Giorgio Napolitano, Mao, Pier Luigi Bersani, Robespierre
La dinamica dell’esplosione della rabbia popolare mi ricorda i tric trac che da ragazzino sparavo a Natale: una serie di scoppi consecutivi e di uguale intensità prima del potente botto finale.
L’irruzione dei cinquestelle ha salvato dal botto finale il ceto politico dominante. Il comico genovese prestato alla politica ha fatto da antidoto. Ha fermato il gigantesco tric trac nazionale. L’ha spento prima che esplodesse.
La momentanea rinuncia del partito che fu di Pier Luigi Bersani all’antiberlusconismo talebano e il provvisorio disarmo dell’anticomunismo berlusconiano hanno partorito il governo presieduto dal postdemocristiano Enrico Letta. E’ stato un parto cesareo. Il bisturi in mano ce l’aveva e -> Continua
Pd in streaming: il reality batte la politica
Grillo perde voti: il reale vince sul virtuale
23 aprile 2013 -> in Reale/Virtuale Tags -> Alcide De Gasperi, Aldo Moro, Beppe Grillo, Dario Franceschini, Enrico Berlinguer, Friuli-Venezia Giulia, Modugno, Napolitano, Palmiro Togliatti, Walter Veltroni
Non è cosa buona che la direzione nazionale del Pd sia andata in diretta streaming. Gli interventi sono stati temperati (qualcuno è stato anche un po’ cialtronesco) dall’occhio della telecamera e non c’è stato quel confronto fatto anche di insulti e male parole che è il forcipe delle risoluzioni che durano.
A Piazza del Gesù, sede della Democrazia cristiana, mostrandomi la sala dove si svolgevano le assemblee tipo quella di oggi del Pd un vecchio funzionario mi disse nostalgico: «Queste pareti grondano lacrime e sangue!».
Sarà poco adatto a questa società ipocrita che dice di volere la pace nel mondo e si fa la guerra nei -> Continua
L’inutile discorso di Napolitano
22 aprile 2013 -> in Reale/VirtualeTags -> Beato Karol, Beppe Grillo, Corte europea dei diritti dell’uomo, Giorgio Napolitano, Nichi Vendola, Papa Woytjla
Può un discorso smuovere le coscienze? Può l’appello di un capo suscitare l’entusiasmo e la vittoria? Può una predica spingere al pentimento? La risposta è tre volte sì.
E il discorso di Giorgio Napolitano al Parlamento?
Tutti quelli che l’hanno votato (e anche qualcuno che non l’ha votato) si sono alzati in piedi ad applaudire. Più volte hanno riservato una standing ovation all’ottantottenne presidente della Repubblica.
A ben guardare si alza in piedi ad applaudire anche il pubblico di un qualunque show televisivo. E’ frequente questo onore tributato ad un attore di sceneggiati, ad un giocatore di pallone, ad una starlettina con il merito -> Continua
L’uomo del Colle ha detto sì. Il Pd è salvo
20 aprile 2013 -> in Reale/VirtualeTags -> Beppe Grillo, Giorgio Napolitano, Pd, Pier Luigi Bersani, Renzi
L’uomo del Colle ha detto sì. Dopo i tempi supplementari per il compagno Bersani, ora serve allungarli per consentire al Pd di riattaccare i pezzi.
Senza l’intervento di Napolitano, le due componenti, gli ex diccì e gli ex piccì, avrebbero abitato case separate. Non è detto che ciò non accada ugualmente. Dipende da quanto sia realmente intelligente il rottamatore Renzi. Ho qualche dubbio. E’ eccessivamente semplicista nei ragionamenti, sprizza demagogia come fosse acqua, uguale a un fradicio strofinaccio strizzato, non ha una visione del mondo che vada oltre il luogocomunismo di pace, ambiente etc. etc. Che sono temi, ovviamente, fondamentali; talmente fondamentali, che anche un -> Continua
Marini e Prodi sono stati bruciati
nel rogo di Bersani. A chi tocca domani?
19 aprile 2013 -> in Reale/Virtuale Tags -> Annamaria Cancellieri, Beppe Grillo, Franco Marini, Gianfranco Fini, Giorgio Napolitano, Mario Monti, Nichi Vendola, Pier Luigi Bersani, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Stefano Rodotà
Pier Luigi Bersani è un vecchio coriaceo compagno comunista. Il suo accanimento è giustificato dalla voglia di Palazzo Chigi e dalla consapevolezza che l’occasione non si ripeterà. Mai più.
Ha fatto di tutto per raggiungere l’obiettivo.
Ha svolto un’intensa attività di scouting (quando fatta a destra si chiama compravendita) tra i cinquestelle, ma Beppe Grillo ha dimostrato di essere un nocchiero di grande abilità. Il comico genovese sta pilotando un barcone con una ciurma quantomeno variegata e lo tiene a galla con piccole riparazioni senza rallentare la navigazione.
Il paragone con la corazzata di Bersani e con l’equipaggio più che navigato che ha sarebbe davvero impietoso -> Continua
Rodotà al Quirinale? Un can-can di copertura
17 aprile 2013 -> in Reale/VirtualeTags -> Beppe Grillo, Gino Strada, Giorgio Napolitano, M5s, Milena Gabanelli, Movimento 5 stelle, Pier Luigi Bersani, Stefano Rodotà
E’ legittimo da parte dei cinquestelle scegliere oggi chi candidare alla presidenza della Repubblica, domani chi spedire a Palazzo Chigi, dopodomani chi mandare a… quel paese. La scelta è diritto di ciascun cittadino e di ogni associazione, movimento, sodalizio, partito. Figuriamoci una lega internauta che ha raccolto 8 milioni e passa di voti e che in Parlamento ha 163 rappresentanti del popolo.
Il rumore mediatico, però, è troppo alto. A mio parere, volutamente esagerato. Un polverone che nasconde altro.
Stando alle cifre, comunque, alla scelta del candidato hanno votato 48.282 persone risultanti iscritte al M5S alla data del 31 dicembre 2012.
Stando alle preferenze, gli internauti pentastellati -> Continua
Prodi al Quirinale? In arrivo i tavolini
a tre gambe per le sedute spiritiche
14 aprile 2013 -> in Reale/Virtuale Tags -> Fascismo, Gregorio XIII, Iri, Mario Monti, Nomisma, Romano Prodi, Sala Oscura, Silvio Berlusconi
Al Quirinale un qualche diligente (e furbo) funzionario ha già pronto nella palazzina di papa Gregorio XIII il riallestimento della Sala del Bronzino e il ripristino dell’antico nome. Nel Cinquecento si chiamava Sala Oscura e tornerà a chiamarsi così non appena si sarà insediato il nuovo presidente della Repubblica.
Per un qualche diligente (e furbo) funzionario sarà Romano Prodi, infatti, il prossimo inquilino del Quirinale.
Ma perché la Sala Oscura?
Il professore bolognese (prima dell’avvento di Mario Monti era il Professore tout court, oggi lo si deve distinguere dal bocconiano promosso da Napolitano senatore a vita) è in pole position. E’ il candidato alla presidenza della Repubblica -> Continua

