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BPG, casini online: e-mail con sorpresa

La società BPG è proprietaria di molti casini online. E’ una società che ha un attivissimo staff incaricato della comunicazione (Info NetbetIT), tant’è che sforna quasi un comunicato al giorno.
I tassi di crescita del gioco d’azzardo sulla rete sono molto alti e perciò aumentano i guadagni per le società del settore.
Quando una società ha una regolare concessione dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato ci guadagna anche il Fisco. Ben diverso è il caso in cui una società non sia in regola o lo sia parzialmente oppure sia costituita come le bambole russe in modo che al Fisco arrivi zero carbonella o soltanto qualche briciola.

Non sono un esperto di giochi d’azzardo e nemmeno mi piacciono granché (gioco a sette e mezzo, stoppa, tombola, mercante in fiera etc. durante le feste natalizie, perché giocare in famiglia e con amici fa parte delle tradizioni legate al periodo che va da Natale a Capodanno), per cui nemmeno sono andato a vedere i siti di poker, di ippica e scommesse varie gestiti dalla società BPG.
Mi sono incuriosito, invece, sul nome. Cosa può significare BPG?
Come ho già raccontato QUI l’ho chiesto invano allo staff addetto alle comunicazioni.
La curiosità insoddisfatta s’è fatta più forte quando da Info NetbetIT mi è arrivata la risposta conclusiva (secondo loro) dopo la pubblicazione di bit.ly/V4FSKZ

IL SEGRETO NELL’E-MAIL
Qualcuno dello staff, infatti, si è sbagliato nell’invio e così è arrivato anche a me uno scambio “interno” di e-mail che mi riguardava ma che io di sicuro non avrei dovuto vedere.
Prima di fare il copia e incolla degli e-mail (traduco al maschile “messaggio elettronico”, mentre per la maggioranza è femminile “posta elettronica”, ma qui non è il caso che spieghi le ragioni…), annoto un paio di ulteriori informazioni.

Come già detto in bit.ly/V4FSKZ tale Kenny Ibgui è sempre citato nei comunicati stampa di Info NetbetIT quale “amministratore delegato” della BPG.
Leggendo i documenti del ministero dell’Economia e delle Finanze, Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, scopro che il signor Kenny Ibgui è “amministratore unico”.
La differenza non è di poco conto.
L’amministratore delegato è persona nominata da un Consiglio di amministrazione e perciò deve rispondere di ciò che fa a chi l’ha nominato (oltre che agli azionisti); l’amministratore unico, invece, è solitamente il proprietario.
Nel caso del signor Kenny Ibgui non c’è alcun dubbio che definirlo “amministratore delegato” sia una vera bugia.
L’Ufficio gioco a distanza (si chiama così la sezione dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, che si occupa delle convezioni di concessioni relative ai giochi online) scrive testualmente:
La società BPG S.R.L., Società Unipersonale, con sede in Roma, Via San Nicola Dei Cesarini 3, nella persona di Kenny IBGUI, in qualità di Amministratore Unico….”.

Cos’è la società unipersonale? E’ una società a responsabilità limitata composta da un unico socio. I vantaggi di questo tipo di società sono tanti, ma uno è fondamentale: il proprietario-socio unico-amministratore unico rischia soltanto i soldi versati per costituire la società; il suo patrimonio personale non potrà (salvo alcuni casi, ma è roba da avvocati) essere toccato nel caso gli affari vadano male e la società vada a picco.

Altro dato che aggiungo a quanto già scritto in bit.ly/V4FSKZ è che il codice assegnato dal ministero alla concessione alla BPG è provvisorio e sostituisce un preesistente codice di una concessione per “giochi pubblici sport”.
In particolare il codice è assegnato per www.netbetpoker.it www.casino777.it www.netbet.it www.netbetcasino.it www.netbetsport.it
tutti siti facenti capo a BPG.

E’ stata una lunga introduzione (ho violato la regola del buon giornalismo che prevede la notizia nelle prime righe…) ma non del tutto inutile.

L’E-MAIL UOVO DI PASQUA
M’arriva un e-mail che è un vero uovo pasquale: dentro ci sono due sorprese.

Il tizio chiamato in causa, tale Dario, ha nome italiano ma la lingua usata, come vedremo, è l’inglese.

Tutto ha inizio quando mi scrive una gentilissima Sofia:
Gentile Sig. Spezzaferro,
Grazie per averci contattato.
Le assicuriamo che saremo sempre a Sua completa disposizione per ogni tipo di chiarimento o commento.
Cordiali Saluti,
Sofia

Ma il testo non finisce qua. Sofia, ahilei!, ha fatto un po’ di confusione (mi dispiace davvero ma è inevitabile, quando si fa una frittata…).

Nello stesso e-mail, sotto al testo a me indirizzato, ci sono i seguenti messaggi:

Hello Dario,
Please check all the conversation that we had with this person and tell us what we should answer him.
Thank you,
Best regards,
Anamaria

Insomma, questa Anamaria (ma non sarà Annamaria?; in ogni caso mi avevano scritto: Angela, Marcia e Paolo; Anamaria è la prima volta) chiede all’anglofono Dario di farsi una bella lettura dei miei e-mail e di dire cosa mi dovranno dire.
Dario risponde:

Hi, the guy seems really determined to find out all the info about connections between BPG and other offshore companies, please keep me updated on all his communications with us.
Please tell him that the acronym BPG has been acquired by the management as an already existing company, the name hasn’t been chosen, it was already existing from previous owner, we do not hold the meaning of such acronym.

Thanks
Dario

In breve: a Dario sembro un tipo davvero determinato a scoprire tutte le informazioni sulle connessioni tra BPG e altre società offshore, e perciò chiede ad Anamaria di tenerlo
aggiornato sulle mie comunicazioni. Intanto, ordina (scrive please ma è ovvio che è un comando) ad Anamaria di dirmi che non sanno cosa significhi l’acronimo BPG perché l’hanno acquisito quando il management (bugia, adesso sappiamo che Ibgui è l’unico proprietario-manager) ha comprato la società con quel nome.

E così il ligio e coscienzioso Paolo mi scrive:

Gentile Sig, Spezzaferro,
La ringraziamo nuovamente per averci contattato e per l’interesse manifestato nei confronti della nostra azienda.
Con riferimento alla Sua comunicazione, La informiamo che l’acronimo BPG è stato acquistato dal nostro management da un’altra compagnia.
Tale nome esisteva già ed è stato scelto dal precedente titolare dell’azienda.
Pertanto, il significato ci è sconosciuto e non siamo in grado di fornirglielo.
Rimanendo a Sua completa disposizione, Le porgiamo i Ns. più
Cordiali Saluti,
Paolo

Società offshore? Mica ci avevo pensato! Le società offshore sono quelle che hanno residenza nei cosiddetti “paradisi fiscali” per cui non pagano le tasse nel Paese in cui realmente fanno quattrini.
La cosa a questo punto si fa interessante. Riprendo la caccia sul web.
Giuseppe Spezzaferro

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