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La guerra astrologica dell’intelligence inglese

Sembra più un gossip che una notizia. Pare, comunque, che per sconfiggere la Germania i britannici pensarono ad utilizzare uno “stregone” al fine di scoprire i piani segreti di Hitler. Alcuni documenti dell’intelligence di Sua Maestà sono stati pubblicati perché oramai declassificati. E raccontano di un personaggio alla Rasputin, un ungherese di nome Ludwig Von Wohl, che assicurò i servizi segreti (M15) di essere in grado di prevedere le intenzioni tedesche perché il Fuhrer seguiva le indicazioni dell’astrologo svizzero Karl Ernest Krafft.

In sostanza: la credibilità di Von Wohl dipendeva dalla convinzione britannica che la strategia di Hitler fosse in realtà decisa da Kraft. Per questo abbiamo richiamato alla memoria il monaco, Rasputin, che viveva alla corte dello Zar Nicola II influenzandone le decisioni. La zarina, infatti, Alessandra d’Assia, figlia del granduca Ludwig IV e della principessa Alice del Regno Unito (figlia della Regina Vittoria) era succuba del monaco-guaritore perché convinta che fosse in grado di curare Alessio, l’erede al trono, malato di emofilia.

In questa “storia parallela” della seconda guerra mondiale abbiamo addirittura due Rasputin: uno, il Von Wohl, che influenzava l’intelligence britannica e un altro, il Kraft, che influenzava il nemico tedesco. Fu il direttore dell’intelligence della Royal Navy, l’ammiraglio John Godfrey (che aveva come assistente personale Ian Fleming, il creatore di James Bond) a dare il via libera all’operazione-astrologia dando credito all’ungherese che già lavorava per l’Esecutivo di operazioni speciali (Soe), un’organizzazione creata per operazioni di sabotaggio. L’ungherese fu mandato in missione negli Stati Uniti a tenere conferenze. E il pubblico americano fu letteralmente inondato da interviste e discorsi perché i media pomparono al massimo la figura e i compiti di Von Wohl.

I documenti riservati dicono anche che l’ungherese non azzeccò nemmeno una previsione. Ma ancora oggi c’è chi crede che Hitler non muovesse un dito senza aver prima consultato l’astrologo.

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