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	<title>Commenti a: Il &#8216;68 di uno che c&#8217;era – 6</title>
	<link>http://www.internettuale.net/160/il-68-di-uno-che-cera-%e2%80%93-5-2</link>
	<description>Internettuale.net. L’uomo di oggi. E, forse, di domani...</description>
	<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:23:43 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Puccio</title>
		<link>http://www.internettuale.net/160/il-68-di-uno-che-cera-%e2%80%93-5-2#comment-56</link>
		<dc:creator>Puccio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 11:37:26 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Lillo, eravamo compagni di lotta. Io arrivai a Roma da Salerno nel 1967. Però l'origine è la stessa. Nel 1962 anch'io mi iscrissi alla Giovane Italia. Sapessi quanta gente ho incontrato (perfino parlamentari comunisti e intellettuali del fronte cosiddetto laico) che da ragazzini erano stati iscritti alla Giovane Italia. Prima o poi si dovrà spiegare perché tanti giovani diventavano fascisti nonostante film, libri, trasmissioni tv e comizi resistenziali/antifascisti. Tutte le persone della cultura erano antifasciste: romanzieri, opinionisti, musicisti, pittori, registi, attori... è veramente incredibile l'esistenza di una generazione di fascisti, nata (sono del 1947) dopo la seconda guerra mondiale.
Puccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Lillo, eravamo compagni di lotta. Io arrivai a Roma da Salerno nel 1967. Però l&#8217;origine è la stessa. Nel 1962 anch&#8217;io mi iscrissi alla Giovane Italia. Sapessi quanta gente ho incontrato (perfino parlamentari comunisti e intellettuali del fronte cosiddetto laico) che da ragazzini erano stati iscritti alla Giovane Italia. Prima o poi si dovrà spiegare perché tanti giovani diventavano fascisti nonostante film, libri, trasmissioni tv e comizi resistenziali/antifascisti. Tutte le persone della cultura erano antifasciste: romanzieri, opinionisti, musicisti, pittori, registi, attori&#8230; è veramente incredibile l&#8217;esistenza di una generazione di fascisti, nata (sono del 1947) dopo la seconda guerra mondiale.<br />
Puccio</p>
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		<title>Di: Lillo</title>
		<link>http://www.internettuale.net/160/il-68-di-uno-che-cera-%e2%80%93-5-2#comment-55</link>
		<dc:creator>Lillo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Mar 2008 11:36:56 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Puccio,
ho iniziato a leggere da -6 a -2 poi ho pensato che fosse più giusto da -2 a -6. Il trattino lungo forse mi ha ingannato. Pensando che fosse un meno ho pensato prima che si dovesse partire da -6 per arrivare alla conclusione. Credo comunque che cambi poco. Questo è il bello del tuo estroso modo di comunicare. Scrivi bene ed in modo piacevole e non ti fai problemi di struttura e di indice. Non ho ancora capito se seguirai una sequenza cronologica degli eventi ma capisco benissimo che in quegli anni te la sei spassata. Ammirevole la capacità di goderti la vita pur militando in un'avanguardia che lottava senza rete di protezione. Io con la rivoluzione smisi prima di te, che insieme ad altri vi faceste qualche anno dei più trucidi. Prima del '68 m'ero fatto però parecchi anni di militanza nella destra parlamentare ed extraparlamentare (conservo ancora la mia prima tessera della Giovane Italia datata '63 e per la verità ricordavo di averne una del '62). Di te non ricordo cosa avevi fatto politicamente prima di quando ci conoscemmo al gruppo del teatro e durante l'occupazione di Giurisprudenza, dove dormii per due mesi di seguito. Quindi non so se salutarti come ai tempi del MSI anni sessanta : 'camerata' . Ti saluto come facevamo nel '68 : ciao compagno di lotta, giacchè in quegli anni quello che per noi contava era lottare. A presto, Lillo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Puccio,<br />
ho iniziato a leggere da -6 a -2 poi ho pensato che fosse più giusto da -2 a -6. Il trattino lungo forse mi ha ingannato. Pensando che fosse un meno ho pensato prima che si dovesse partire da -6 per arrivare alla conclusione. Credo comunque che cambi poco. Questo è il bello del tuo estroso modo di comunicare. Scrivi bene ed in modo piacevole e non ti fai problemi di struttura e di indice. Non ho ancora capito se seguirai una sequenza cronologica degli eventi ma capisco benissimo che in quegli anni te la sei spassata. Ammirevole la capacità di goderti la vita pur militando in un&#8217;avanguardia che lottava senza rete di protezione. Io con la rivoluzione smisi prima di te, che insieme ad altri vi faceste qualche anno dei più trucidi. Prima del &#8216;68 m&#8217;ero fatto però parecchi anni di militanza nella destra parlamentare ed extraparlamentare (conservo ancora la mia prima tessera della Giovane Italia datata &#8216;63 e per la verità ricordavo di averne una del &#8216;62). Di te non ricordo cosa avevi fatto politicamente prima di quando ci conoscemmo al gruppo del teatro e durante l&#8217;occupazione di Giurisprudenza, dove dormii per due mesi di seguito. Quindi non so se salutarti come ai tempi del MSI anni sessanta : &#8216;camerata&#8217; . Ti saluto come facevamo nel &#8216;68 : ciao compagno di lotta, giacchè in quegli anni quello che per noi contava era lottare. A presto, Lillo</p>
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