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mi ricorda uno della Salernitana

Italia-Costa Rica, Mario l’appostaquaglie
mi ricorda uno della Salernitana

Non capisco granché di calcio. Né lo seguo. Ma non resisto all’attrattiva dei mondiali e oggi con la squadra costaricana ho davvero sofferto. Non do valutazioni tecniche ma ho un ricordo dell’adolescenza che, guardando Balotelli, mi si ripresenta con insistenza.
Cosa fa il calciatore più osannato dai telecronisti? Sta sotto la porta e aspetta la palla per fare gol. Ogni tanto va in fuorigioco. A volte tira male. Di tanto in tanto si perde la palla perché pressato dagli avversari. Qualche volta fa gol.

Quand’ero ragazzino, le partite della Salernitana si guardavano dalla finestra della stanza da pranzo dei miei nonni paterni. Il tavolo veniva spinto contro il davanzale, sicché per una decina di persone era possibile seguire le partite. Zii e parenti vari. E c’era anche mio padre. Nonostante avesse una tessera per la tribuna, preferiva guardare la partita da quell’improvvisato palco di casa dei genitori. Si divertiva di più.

Ricordo una stagione in particolare. C’era un giocatore della Salernitana che non andava a caccia della palla. Gironzolava nell’area avversaria aspettando che gli passassero il pallone per tirare in porta. Mio padre, ma non soltanto lui, lo chiamava l’appostaquaglie. Il termine era una sintetica descrizione del cacciatore d’appostamento alla quaglia. Che, come spiegano i manuali, è una caccia che “si effettua da appostamento fisso o da appostamento temporaneo”.

Quel giocatore si trovava il più delle volte in fuorigioco ma qualche volta riusciva anche a fare bei tiri o acrobatici colpi di testa. Di tanto in tanto faceva gol scatenando il solito commento: «Se uno sta sempre sotto la porta avversaria prima o poi un gol lo fa. Lo farei pure io. E che ci vuole?».
Ecco; il superBalotelli di oggi assomiglia tanto a quell’appostaquaglie.
Avevo tredici o quattordici anni e non ricordo il nome di quel giocatore della Salernitana. Invece Mario l’appostaquaglie è superfamoso.
Giuseppe Spezzaferro

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