Vetrina / ATTUALITÀ / Economia / La cocacolonizzazione della Cina

La cocacolonizzazione della Cina

La Coca-Cola sborserà una cifra pari a 2,3 miliardi di dollari per acquisire la China Huiyuan Juice Group. Con questa operazione il colosso d’Atlanta raddoppia la propria quota di mercato in Cina diventando il numero uno nel mercato delle bevande nel più popolato paese del mondo.

L’azienda americana offrirà 12,20 dollari di Hong Kong (1,6 dollari americani) per azione, secondo quanto riferisce un comunicato, aggiungendo che i tre azionisti principali (che controllano il 66% della compagnia cinese) hanno già accettato l’offerta. “Huiyuan è un marchio ben radicato e di successo in Cina ed è complementare al giro d’affari della nostra compagnia in questo paese”: ha dichiarato l’amministratore delegato Muhtar Kent. Che ha aggiunto: “Huiyuan è un brand da tempo attivo in Cina con grande successo ed è assolutamente complementare con Coca-Cola China”.

Il fondatore e presidente del gruppo cinese, Zhu Xinli, aderirà all’offerta con il suo 43% e diventerà presidente onorario dopo l’acquisizione. Anche la Danone, secondo azionista del gruppo cinese, aderirà all’offerta di Coca-Cola portando il suo 23%. Il business è enorme, non ci sono dubbi. Ma è facile prevedere che la coca colonizzazione della Repubblica popolare avrà effetti collaterali molto più imponenti degli incassi che si prospettano. Ci viene in mente che il monolite sovietico è caduto sotto l’assalto dei supermercati e non dei cacciabombardieri.

Commenti sul Sito e/o su Facebook

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare il tuo account di Facebook

Controlla Anche

Alitalia sull’ultima pista: liquidazione/fallimento

C’è una cosa che tutti sanno ma pochi dicono per una serie di motivi: la tragedia …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.