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Il contributo del Cnr e di… Monorchio

La Concordia arriva a Genova
Il contributo del Cnr e di… Monorchio

Tra poche ore, all’alba di domenica 27 luglio 2014, il relitto della Concordia, la nave di Costa Crociere naufragata due anni fa all’Isola del Giglio, dovrebbe arrivare a Genova. Nel pomeriggio è previsto l’ormeggio nel porto di Prà-Voltri per le operazioni di demolizione.
Per ulteriori particolari, foto e filmati, informo che sul web c’è un portale informativo (The Parbuckling Project) costantemente aggiornato sulla Concordia.
La spesa fin qui calcolata è di circa un miliardo e cento milioni di euro.

UN SUDAFRICANO E UN OLANDESE ALLA GUIDA
Chi sta portando la Concordia al cimitero? Il salvage master sudafricano Nick Sloane, che sta nella control room sulla nave, e l’olandese Hans Robert Bosch, che pilota il rimorchiatore.

Già da questi due nomi si comprende che le operazioni relative alla Concordia sono state gestite da tecnici internazionali. Nell’aprile del 2012, la società Titan Salvage vinse l’appalto per il recupero della Concordia, in cordata con la società ravennate Micoperi. La Titan Salvage appartiene alla Crowley Maritime Corporation, con sede in Florida a Jacksonville. Fondato nel 1892 il gruppo statunitense è specializzato in trasporti marittimi e, tramite le sussidiarie Titan Salvage, Jensen Maritime Consultans e Customized Brokers, è praticamente attivo in quasi tutti i settori che… navigano.

Micoperi, è divenuta famosa nel mondo grazie alla Concordia, ma è una società che opera dappertutto. Ha, per esempio, un contratto con la Israel Natural Gas Lines per la costruzione di un rigassificatore off-shore al largo di Hadera, dove sta la Orot Rabin Power Station della Israel Electric Corp (IEC).

IL CONTRIBUTO DEI METEOROLOGI DEL CNR
A dare una mano alla felice conclusione dei lavori sono stati anche gli 8 otto meteorologi del Lamma, Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile, il consorzio per le previsioni meteo costituito costituito da Consiglio nazionale delle ricerche e Regione Toscana.

Per due anni i meteorologi del Lamma si sono alternati nel servizio 24 ore su 24 davanti al relitto al quartiere generale delle operazioni per la rimozione della Concordia, con previsioni e monitoraggio sull’evoluzione del tempo atmosferico e del moto ondoso tramite misure, modelli, radar e satelliti. Il servizio meteo del Lamma è proseguito fino a oggi, dopo che la nave ha lasciato il Giglio per mettersi in viaggio verso Genova, comunicando in tempo praticamente reale ogni possibile mutamento di vento ed onde, grazie anche ai sensori presenti sul mezzo della capitaneria di porto di Livorno che scorta il convoglio.

Il presidente del Cnr Luigi Nicolais ha commentato: «La rete scientifica del Cnr e la competenza dei ricercatori hanno concorso positivamente alla gestione e al superamento delle criticità meteorologiche e climatiche nei 900 giorni dell’emergenza Concordia, dando ampia dimostrazione dell’utilità e del valore sociale della ricerca scientifica. La precisione delle previsioni e l’ampiezza delle finestre temporali considerate hanno consentito di programmare e ritarare in sicurezza i lavori rispettando il crono-programma delle attività».
Anche oggi è stato fornito un altro bollettino che indica la possibilità di venti dal Nord con raffiche intorno ai 20 nodi.

Per la Concordia, informa un comunicato del Cnr, sono state create mappe e modelli meteo ad altissima risoluzione ad hoc dell’isola. È stata così accumulata un’importantissima esperienza sul campo. Tutti i modelli meteorologici hanno infatti dei limiti, soprattutto quando l’area da monitorare si restringe a pochissimi chilometri: conoscere un territorio e le sue caratteristiche climatiche e morfologiche in modo così dettagliato e accurato è un lavoro che potrà essere messo a frutto in futuro.

MONORCHIO, PRESIDENTE MICOPERI E NON SOLO
A proposito della Micoperi, dovere di cronaca m’impone di dedicare un po’ di spazio al suo presidente, il grand commis Andrea Monorchio.
Se il maestro di recupero Nick Sloane è stato capace di gestire uomini di 16 nazionalità diverse, Monorchio porta un gravoso carico di impegni.
Andato in pensione nel 2002 (a circa diecimila euro mensili) da Ragioniere generale dello Stato, è diventato presidente di Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici spa di proprietà al 100% del ministero dell’Economia e delle Finanze) con uno stipendio di 225.860,04 euro che, in base al decreto ministeriale 24 dicembre 2013 n. 166, dovrebbe essere sceso (ma non ne sono sicuro) dal 1° aprile 2013 a 74.798,05 euro.

Sul sito Consap, la concessionaria costituita nel 1993 per scissione dall’Istituto nazionale delle assicurazioni (INA) in forza della privatizzazione, leggo gli attuali incarichi di Monorchio:
Presidente dal 1° luglio 2002 della Società Consap Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.
Da luglio 2011 Presidente di Micoperi Marine Contractors.
Da ottobre 2011 Vice Presidente della Banca Popolare di Vicenza S.p.A.
Dal dicembre 2006 Presidente della Commissione di Controllo di Regolarità Amministrativa e Contabile presso l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture.
Presidente dei Collegi sindacali di Fintecna S.p.A., Telespazio S.p.A., Fintecna Immobiliare S.r.l., Fondazione per i Beni e le Attività Artistiche della Chiesa, Salini Costruttori S.p.A.
Presidente del Comitato di Sorveglianza della S.p.A. Alitalia – linee Aeree Italiane in amministrazione straordinaria.
Advisor dello studio Pirola Pennuto Zei & Associati.
Da settembre 2006 Presidente Onorario della Managers & Partners S.p.A., marzo 2008 MTM Advisors S.r.l., settembre 2011 della Fondazione Lab-PA, Laboratorio per la Pubblica Amministrazione.
Membro Consiglio scientifico Fondazione ICSA, Intelligence Culture and Strategic Analysis.
Membro Comitato Territoriale Roma dell’UniCredit.
Consigliere di Amministrazione della Fondazione Amintore Fanfani.
Consigliere di Amministrazione della Fondazione per il Tuo cuore Onlus.
Componente del Comitato Scientifico Fondazione Rosselli di Torino.
Vice Presidente di Ageing Society – Osservatorio della Terza Età.
Componente della Commissione Scientifica “Osservatorio Giordano dell’Amore”.

Altro che salvage master! Monorchio è un master punto e basta.
Giuseppe Spezzaferro

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