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anche sulla Domus Aurea e a Piazza Vittorio

Roma, dopo la pioggia l’acqua ristagna
anche sulla Domus Aurea e a Piazza Vittorio

I grandi ingegneri, architetti, archeologi, geometri, che noi tutti stiamo pagando per sistemare i casini che hanno combinato alla Domus Aurea, hanno costruito una copertura simil-romano (opus reticulatum, più o meno) per dare al turista l’impressione che siano d’epoca. Ogni volta che piove, però, l’acqua ristagna a lungo (nella foto si vede poco, ma è colpa mia che come fotografo sono una scartina) e io mi chiedo: se il sole non ce la fa ad asciugarla, quell’acqua va a finire di sotto? Direte voi: con tutti gli esperti coinvolti nel progetto, possibile che non l’abbiano previsto? Che non abbiano pensato a far defluire l’acqua piovana senza mettere a rischio le strutture sottostanti?

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Io ho qualche perplessità perché, da come si vede dalla foto che ho scattato nei giardini di Piazza Vittorio, l’acqua ristagna a lungo dopo la pioggia. I grandi ingegneri eccetera ecceterone che noi tutti abbiamo pagato (e più volte) per sistemare quei giardini non si sono preoccupati di drenare l’acqua piovana. E noi abbiamo due conseguenze: sopra, camminiamo tra fango e acquitrini; sotto, la metro si allaga.

Io vorrei sapere perché gli ingegneri romani (architectores seu agrimensores et livellatores aquarum qui omnes vulgo ingeniarii appellantur) riuscivano a incanalare l’acqua ed evitare allagamenti e i nostri di oggi non ci riescono.
Eppure, all’estero i tecnici italiani sono molto apprezzati. Vuoi vedere che quando lavorano fuori casa stanno attenti a non fare cazzate e invece dentro casa se ne fregano?
Non voglio pensare che lo facciano apposta così da avere un lavoro anche nei prossimi anni per rimettere a posto i guasti causati dall’acqua.
Giuseppe Spezzaferro

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