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Figli al Ssupermercato. Naturale? Innaturale? Anormale? Attenti alle parole perché vi denunciano

Soltanto all’apparenza, la Natura – che molti scrivono con la maiuscola quasi per venerazione – si frappone tra l’uomo e i suoi sogni.
È vero che non ci ha dato le ali per volare, ma grazie alla fisica noi facciamo volare oggetti più pesanti dell’aria. Forse che le leggi della fisica non sono leggi di natura?
Non siamo forniti di branchie, eppure navighiamo sott’acqua.
Ciò che la natura ci vieta da una parte, ce lo consente dall’altra. È nostro compito trovare e sfruttare quelle leggi che ci facciano superare i cosiddetti “limiti naturali”.
Esistono limiti invalicabili? A guardare cos’ha combinato l’uomo fino ad oggi, mi pare proprio che non ce ne siano. Ciò che era impossibile appena vent’anni fa, oggi è alla portata di un ragazzino.
Domani, quando la Terra non avrà più granché da darci perché ci saremmo pappati tutto, colonizzeremo lo spazio. Vivremo su Marte o non so dove e ogni “progresso” l’avremmo fatto scoprendo e sfruttando quelle leggi naturali che oggi sembrano insuperabili.
In breve: non c’è un confine tra “naturale” e “innaturale”. Tutto si combina nella natura, per un verso o per un altro.

IL LEONE OMOSESSUALE
È ovvio che sia più affascinante un leone con un harem di leonesse, piuttosto che uno zampa nella zampa con un altro leone. Ma c’è a chi il leone omosessuale piace ed ha la forza (lobby?) per imporre i propri gusti. Da qui a comprare i figli al supermercato, il cammino è cortissimo.
Invece di dire: mi faccia le fettine non troppo grosse, mi raccomando; diremo: voglio un ragazzino con gli occhi del primo genitore, i capelli del secondo, il fisico del terzo, l’altezza del quarto nonno, l’intelligenza del…. etc. etc.. Qualche ora di attesa e ci portiamo a casa il figlio.
Volete mettere come stiamo combinati oggi? Prima di tutto, dobbiamo farci continue sudate accoppiandoci con una donna. Ma vi rendete conto? Se vuoi generare un figlio, è obbligatorio fare sesso con una donna. Millenni di progressi e ci comportiamo ancora come gli uomini delle caverne? E che diamine!

ME LO COMPRO IN PERÙ
E se a me le donne fanno schifo? Possibile che non ci siano altri mezzi per avere un erede? Ci dovrà pur essere una soluzione. Non mi possono privare di un figlio soltanto perché non voglio giacere con una donna.
Come dite? Ne posso comprare uno in Perù? Ci vado di corsa. Anzi no, non posso lasciare la casa in disordine. Ci mando il mio compagno, il secondo genitore, tanto lui li conosce i miei gusti. Non lo posso chiamare genitore perché genitore è colui che genera e lui genera soltanto sul water? Ma smettetela d’attaccarvi alle parole.
E piantatela di dirmi che vado contro natura. Io sarei contro natura perché ho i soldi per comprarmi un figlio? Ma state zitti. Lo sapete che vi potrei mandare in galera per discriminazione? Sì, voi vorreste discriminarmi soltanto perché non sono una donna o perché non m’accoppio con una donna.

LE SACRE VOGLIE
Io sventolo il vessillo della libertà. Avete capito? Nessuno più dev’essere privato di qualcosa se ha i soldi per procurarsela. Qualunque sia la voglia che mi viene, me la dovete far passare. Sono sacre voglie. Sono fatti miei se mi voglio drogare; e nessuno ha il diritto di impedirmelo.
Dite che se guido sotto gli effetti della droga posso ammazzare qualcuno? Anche un ubriaco può mettere sotto qualcuno con la macchina, però lui il whisky se lo può compare senza problemi. Smettetela con questi divieti medievali. Tra l’altro, quelli che mettono i divieti sono i primi a non rispettarli. Tanti preti fanno i santarellini e poi mettono le mani nei pantaloni dei ragazzini, tanti politicanti pippano cocaina e fanno cose turche. Quanti sono i moralisti a tanto al chilo? E quelli che tirano in ballo l’etica e poi si vestono da Madame Pompadour svolazzando fra minorenni ansiosi di diventare famosi?

INNATURALE NEL DIZIONARIO
Cos’è innaturale? Secondo il Battaglia (Grande dizionario della lingua italiana, volume VIII, Utet, 1973) il primo significato è «Non naturale; contrario o non conforme alle leggi e alle regole della natura; anormale».
Il bacillo del raffreddore è un elemento naturale: prendersi un raffreddore è, dunque, normale. La combinazione dei cromosomi sessuali avviene in natura sia nella coppia XX (per le femmine) sia nella coppia XY (per i maschi) e sia in tutti gli altri accoppiamenti estranei al maschio come alla femmina. Di conseguenza un omosessuale non è un anormale, ma è soltanto una persona con i cromosomi combinati in altro modo.

ANORMALE CENARE ALLE 21
Anormale si dice di cosa fuori della norma. Che non c’entra niente con l’innaturale. Normalmente a casa ceniamo alle 20,30 e questa sera, invece, lo facciamo alle 21. L’orario normale è 20,30 per cui le 21 sono fuori della norma e perciò anormali.
Una persona che abbia subìto irreparabili guasti nella combinazione degli elementi chimici, per cui è impedita nei movimenti, nel linguaggio, nel pensiero dovremmo dire che è anormale perché non corrisponde alla norma? È soltanto una persona malata; da curare e/o da proteggere.

IL TRENO D’ABITUDINE
Le definizioni dei dizionari (per tutti ho citato il Battaglia; come a dire che ho preso la Ferrari invece che un’altra macchina) dovrebbero essere tutte cambiate.
Innaturale è soltanto ciò che è divino, cioè che è estraneo alla natura. Un omosessuale non va contro le leggi della natura. A meno che non vogliamo dire che la natura normalmente fa maschi e femmine e che, quando si sbaglia, viola le proprie leggi e genera individui innaturali.
Se invece che alle 20,30 ceniamo alle 21, è un fatto innaturale? Fare una cosa contraria ad un’abitudine non significa che è sbagliata o anormale. Può anche capitare che comportarsi in maniera non abitudinale sia un bene. D’abitudine prendo il treno delle 15, ma oggi ho non l’ho fatto, il convoglio è deragliato e io mi sono salvato.
La pianto qui. Sembra divertente, ma non lo è affatto.
Sbarcheremo su Marte ma a quale prezzo? Ciò non toglie che qualche speranzella m’è rimasta.

INTERNETTUALE HA 15 ANNI
Il 26 prossimo saranno esattamente 15 anni che stilo questo internettuale e, rileggendo ciò che scrissi nel primo numero (http://www.internettuale.net/about), mi conforto nell’idea di non aver cambiato… idea.
Giuseppe Spezzaferro

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