Vetrina / ATTUALITÀ / Europa / A sinistra si litiga e la Merkel fa strike

A sinistra si litiga e la Merkel fa strike

Angela Merkel, cancelliere della Repubblica federale di Germania, ha un futuro brillante grazie alla crisi che attraversano, lì come in tutta Europa, le sinistre. Nel Partito socialdemocratico tedesco è in atto una guerra tra la linea moderata e quella più estrema. Kurt Beck, segretario della Spd, ha attaccato gli “estremisti” pubblicamente in tv: “Ci sono alcuni in terza o quarta fila che da dentro la boscaglia dicono cose più o meno intelligenti, in ogni caso irresponsabili. Ho affermato chiaramente che, adesso, basta”.

Sono mesi che diversi esponenti socialdemocratici mettono in dubbio la capacità di Beck di condurre vittoriosamente la Spd alle elezioni del 2009, anche se la designazione del candidato del partito, come ha spiegato lo stesso Beck, avverrà alla fine del 2008 o agli inizi del 2009. Tra gli aspiranti a sfidare Angela Merkel c’é in prima fila il ministro degli Esteri in carica, Frank-Walter Steinmeier, che insieme con il ministro delle Finanze, Peer Steinbrueck, e l’ex presidente del partito, Matthias Platzeck, ieri (3 settembre 2007) ha presentato una raccolta di loro articoli dal titolo “All’altezza dei tempi” in cui difendono la politica dei tagli sociali realizzata da Gerhard Schroeder, e chiedono di portarla avanti. L’ala sinistra della Spd replica che è necessario rivedere almeno in parte il progetto “Agenda 2010” avviato dall’ex cancelliere.

E’ evidente che al congresso del partito di fine ottobre ad Amburgo ci sarà uno “scontro finale”, anche perché i sondaggi più recenti dicono che la Spd si posiziona (nelle intenzioni di voto) tra il 25 e il 27% e danno in crescita (11%) il Partito della sinistra (Die Linkspartei.PDS) di Oskar Lafontaine.

I primi riscontri per la Spd saranno le elezioni regionali nell’Assia e in Bassa Sassonia, previste per il 27 gennaio prossimo, e quelle nella città-Stato di Amburgo del 24 febbraio. Se la Sinistra (Die Linke) di Lafontaine riuscirà a entrare in almeno due dei tre Parlamenti locali, come dicono i sondaggi, per i “moderati” della Spd s’aprirebbe una brutta stagione. Per questo dicevamo in apertura che Angela Merkel ha un radioso futuro: dalla crisi della Spd l’attuale cancelliere avrebbe grossi vantaggi tant’è che il governatore dell’Assia, Roland Koch della Cdu, ha pronosticato una permanenza alla Cancelleria che potrebbe superare in durata persino quella di Helmut Kohl, che governò la Germania per sedici anni di fila, dal 1982 al 1998.

Commenti sul Sito e/o su Facebook

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare il tuo account di Facebook

Controlla Anche

Merkel perde a vantaggio dell’Afd. Putin stravince

La Cdu (Christlich demokratische union Deutschlands, Unione cristiano-democratica di Germania), il partito della Kanzlerin Angela …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.