Vetrina / ATTUALITÀ / Europa / Gli amici (finti) e i nemici (veri) di Berlusconi presidente a vita

Gli amici (finti) e i nemici (veri) di Berlusconi presidente a vita

Lo scenario politico italiano è abbastanza lineare: se Berlusconi riesce a governare per altri tre anni, la sua rielezione alla scadenza sarà più che certa. Amici (finti) e nemici (veri) si debbono alleare per impedire che… il destino si compia.

Berlusconi ha, sulla carta, due anni di tempo per far soffrire un po’ tutti. Con la riforma della giustizia scontenta magistrati e avvocati. Con la riforma della Pubblica amministrazione scontenta impiegati e fornitori. Con la riforma (leggasi abolizione) degli ordini professionali, scontenta giornalisti, avvocati, medici, notai etc. Con la riforma fiscale, scontenta fiscalisti e funzionari. Con la riforma del commercio, scontenta commercianti e commercialisti (già scontentati dalla riforma degli ordini professionali e dalla riforma fiscale).

L’elenco non finisce qui, ma è sufficiente a tratteggiare un futuro fatto di manifestazioni in piazza, proteste ai cancelli dei ministeri, campagne-stampa supportate dai soliti fogli esteri, dimissioni plateali e qualche sciopero della fame (che non manca mai). L’ultimo anno, Berlusconi lo userà – sfruttando la ripresa economica irrobustita anche dai tagli di spesa e dal calo del debito pubblico – per rifarsi il look. Ci saranno premi per tutte le categorie “punite” nella prima fase, agevolazioni fiscali per ricchi e poveri, nuove case per i senzatetto, cantieri aperti in tutta Italia, prime pietre un po’ dappertutto a cominciare dal Ponte e dalla prima centrale nucleare, regali una tantum sparsi a pioggia (al cinema, all’editoria, al teatro…).

Alle elezioni, dunque, Berlusconi riprenderà tutti i voti persi nei due anni precedenti e in più prenderà qualche voto pure dall’Udc e dal Pd (dall’IdV non li prenderà mai, perché quelli lo vogliono morto e basta).

Questo è lo scenario e ho usato a bella posta il futuro invece del condizionale perché è ciò che succederà.

Ripeto: o lo fottono subito oppure dovranno sopportarlo per altri 8 anni (3+5). C’è anche l’eventualità che lo mandino al Quirinale, ma questa è una ipotesi con tante di quelle variabili che preferisco parlarne tra qualche mese. Tocca, infatti, arrivare all’estate perché si possa parlare sul serio dell’ipotesi Quirinale. Quanti ministri ancora si saranno dimessi per quella data? E quali?

Amici (finti) e nemici (veri) sono al lavoro. Aspettiamo.

Commenti sul Sito e/o su Facebook

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare il tuo account di Facebook

Controlla Anche

Merkel perde a vantaggio dell’Afd. Putin stravince

La Cdu (Christlich demokratische union Deutschlands, Unione cristiano-democratica di Germania), il partito della Kanzlerin Angela …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.