Vetrina / DIBATITTO / Società / Le signore odiatrici di Berlusconi

Le signore odiatrici di Berlusconi

Susanna Camusso, sindacalista di lungo corso, segretario della Cgil, il sindacato che per mezzo secolo ha avuto il Pci come azionista di riferimento, ha detto a “Ballarò” che a costringere Silvio Berlusconi alle dimissioni sono state le proteste, le manifestazioni, i cortei della gente che non ce la faceva più. Non sono stati, dunque, i mercati (cosiddetti liberi) che hanno convinto il Cavaliere a mollare, ma è stata la protesta popolare.

La signora Camusso fa bene a insistere sulla volontà popolare. E’ una prassi per niente originale ma di grande efficacia. E’ noto, per esempio, che furono gli Alleati (cosiddetti anch’essi) a sconfiggere il fascismo, ma i partigiani si vantarono d’essere stati loro a fare pulizia. E c’è gente che ancora oggi ci crede.

Per sfruttarla appieno si loda la società civile (cosiddetta, purtroppo) attribuendole una forza autonoma che non ha e si stende il velo su chi davvero è forte. Sulla faccenda che sono stati i partigiani a sconfiggere il fascismo e non gli eserciti stranieri invasori, il Pci ha costruito gran parte del proprio successo elettorale. Fra parentesi ricordo che il Pci riuscì anche a contrabbandare la storia che tutti i partigiani erano comunisti.

Torno alla puntata speciale di “Ballarò” dedicata alla fine di Berlusconi per sottolineare l’aggressività e l’odio di altre due signore e cioè di Rosy Bindi, democristiana del Pd, e di Concita De Gregorio, ex direttore dell’Unità. Entrambe sono odiatrici di professione del Cavaliere. Ed entrambe si truccano e si acconciano nel disperato tentativo di sembrare due donne con alti tassi di femminilità. Lo so, è di cattivo gusto dire ad una donna che bella non è; e nemmeno interessante. Ma se le due signore odiatrici non si restaurassero nel modo che tutti vedono, non mi sognerei mai di accennare al lato estetico. Del resto anche loro criticano la vanità di Berlusconi. La signora De Gregorio addirittura fece uno scoop in diretta svelando che i capelli del presidente del Consiglio erano posticci. La grande giornalista disse una cosa che lo stesso Berlusconi aveva detto senza vergognarsi e cioè che aveva fatto un trapianto.

Non pretendo che dalla sera alla mattina le odiatrici (e gli odiatori con il dipietrista massimo in testa) la smettano di odiare Berlusconi. Non è colpa loro. Bisogna aspettare che il loro odio trovi un altro bersaglio: ci sono quelli che debbono odiare per forza qualcuno (il condomino, il compagno di lavoro, la suocera, il vigile…) e/o qualcosa (il treno superveloce, il gassificatore, l’inceneritore…). Tra l’altro è più facile guadagnarsi l’applauso (e il voto) della gente odiatrice, carezzandola dicendo che è civile, coscienziosa, informata, consapevole e… continuate voi.
Giuseppe Spezzaferro

Commenti sul Sito e/o su Facebook

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare il tuo account di Facebook

Controlla Anche

Roma fa il compleanno invasa dai topi

Attenti a festeggiare il Natale di Roma per strada: ci sono milioni di topi pronti …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.