Geopolitica

L'Italia addestra il Cile... alla guerra aerea

L’italiana Alenia Aermacchi (Finmeccanica) e la cilena Enaer (Empresa nacional de aeronautica de Chile) hanno firmato un memorandum of understanding (Mou) che definisce i termini di collaborazione per i programmi relativi ai velivoli M-346 (addestratore avanzato di nuova generazione) e M-311 (addestratore basico-avanzato). Il memorandum prevede la produzione e la commercializzazione congiunta degli aerei M-346 […]

Conferenza a Berlino per la pace in Medio Oriente

Secondo la “Sueddeutsche Zeitung”, la Germania vuole organizzare a giugno, a Berlino, una conferenza di pace sul Medio Oriente, a cui prenderanno parte i 27 membri Ue, molti Stati arabi (di sicuro: Egitto, Giordania, Marocco ed Emirati Arabi) il “Quartetto” formato da Usa, Russia, Onu e Ue, oltre a israeliani e palestinesi. Il giornale precisa […]

Israele, zoppica la road map

Lo Stato di Israele e l’Autorità nazionale palestinese hanno ripreso il 14 marzo a Gerusalemme i colloqui per rispettare il piano di pace per il Medio Oriente stilato nel 2003 dal presidente Usa George W. Bush. Il piano (la “road map”) prevedeva la nascita di uno Stato palestinese indipendente entro e non oltre il 2005. […]

Nuovo ambasciatore Usa a Tel Aviv

L’ambasciatore James Cunningham ha sostituito Richard Jones come rappresentante di Washington a Tel Aviv.
L’ambasciatore Jones è diventato “sgradito” per due motivi. Uno è per essersi impegnato nella discussione sulla legittimità della barriera eretta dallo Stato ebraico intorno alla Cisgiordania. L’altro è aver dichiarato che Jonathan Pollard, colpevole di spionaggio in Usa a favore di […]

In Cina crescono i costi ma ancora conviene

Uno studio fatto dalla Booz Allen Hamilton e dalla Camera di commercio americana di Shanghai rivela che le compagnie che si rivolgono alla Cina come mercato e non solo come centro di produzione a basso costo ottengono risultati migliori. Cioè il low cost del lavoro cinese è finito tant’è che le grandi multinazionali Usa progettano […]

Business nucleare. Sarkò in Sudafrica

Il presidente francese, Nicolas Sarkozy, è andato in Sud Africa per “sostenerne” il fabbisogno energetico. In effetti Parigi vuole vendere un po’ di centrali nucleari, tant’è che ad accompagnare il presidente c’è Anne Lauvergeon, la presidente di Areva, cioè di un gigante dell’energia (soprattutto atomica). Fra l’altro l’Areva (“partecipata” per il 90% dallo Stato francese) […]

Bush in Africa

Bush in Africa

Il presidente Usa, George W. Bush, è partito per l’Africa. Le tappe del viaggio sono: Benin, Tanzania, Ruanda, Ghana e Liberia. Al momento non sono previste visite in Kenya, Sud Africa e Nigeria.
Vediamo in sintesi i Paesi oggetto dell’attenzione statunitense.

Sos Unicef per Ciad e Kenya

L’Unicef ha presentato l’Humanitarian Action Report - il rapporto annuale sui Paesi in emergenza - lanciando un appello ai donatori di 856 milioni di dollari, per l’assistenza a donne e bambini in 39 paesi colpiti da crisi umanitarie. Il rapporto esamina la situazione di Paesi colpiti sia da crisi politico-militari, come Ciad e Kenya, sia […]

Bush, l'ultimo discorso

Il presidente degli Stati Uniti, Gerge W. Bush, ha incentrato sull’economia l’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione, precisando che “sul lungo periodo gli americani possono essere fiduciosi riguardo la nostra crescita economica, ma per quanto riguarda le previsioni a breve tutti possiamo vedere che la crescita sta rallentando”. Com’è noto Bush ha lanciato un piano di […]

Tel Aviv frena

Tel Aviv frena

Il ministero dell’Edilizia israeliano ha abbandonato il progetto per costruire un nuovo insediamento ebraico a Gerusalemme est. Il ministero ha spiegato di aver rinunciato al piano per costruire oltre 10.000 appartamenti nel quartiere di Atarot, progetto che avrebbe reso la zona il più grande insediamento israeliano a Gerusalemme est. Com’è noto, la città è stata […]

La denuncia di

Il gruppo israeliano per la difesa dei diritti umani “Yesh Din” ha pubblicato un rapporto sui risultati delle inchieste aperte su crimini commessi a danno di palestinesi. Yesh Din (Applicare la legge) è nato nell’aprile 2005 grazie a un gruppo di donne militanti in Machsom Watch (fra le quali Ruth Kedar e Dina Goor), alle […]

Arrivano gli aiuti all'Anp

Lo strangolamento dei palestinesi è evitato grazie all’impegno di novanta Paesi: pronti cinque miliardi di euro. Alla Conferenza dei donatori di Parigi, la comunità internazionale si è impegnata a versare 7,4 miliardi di dollari (5,15 miliardi di euro) per aiutare l’Anp in piena crisi finanziaria e attesa dal delicatissimo negoziato di pace lanciato ad Annapolis. […]

Vaticano-Israele: rapporti difficili

I rapporti Vaticano-Israele restano “faticosi”. Soprattutto quelli relativi allo status giuridico e fiscale della Chiesa Cattolica in Terra Santa. Ogni incontro si scrive sull’acqua, ma la Santa Sede ha sovente dimostrato in due millenni di storia la verità del detto latino “gutta cavat lapidem”. Goccia dopo goccia l’acqua scava la pietra, figuriamoci se è […]

Il Golfo verso l'Europa

Il segretario generale del Gulf Cooperation Council, Abdulrahman al-Attiyah, ha annunciato: “I leader hanno deciso di continuare a lavorare verso il raggiungimento dell’unione monetaria e hanno confermato di mantenere la data del 2010”. I 6 Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gulf Cooperation Council) e cioè Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi Unti, Oman, Barhein […]

Annapolis come Lourdes

Annapolis come Lourdes

Il presidente americano George W. Bush ha incontrato il premier israeliano Ehud Olmert e il presidente palestinese Mahmud Abbas, in un nuovo tentativo di rilanciare la Conferenza internazionale di Annapolis dove sono presenti anche 16 Paesi arabi. Bush è ottimista: “Abbiamo una grande speranza che questa Conferenza lancerà il negoziato sullo status finale, negoziati allargati […]