Archivio: Settembre, 2007

Pechino finanzia Washington

La crisi dei mutui subprime statunitensi è sostanzialmente crisi di liquidità, tant’è che molte banche centrali (Fed e Bank of England in testa) hanno fatto ai mercati grosse iniezioni di denaro fresco. E’ noto che il Paese che maggiormente sostiene il debito pubblico Usa è la Cina. Il deficit degli Stati Uniti era già nel […]

A sinistra si litiga e la Merkel fa strike

Angela Merkel, cancelliere della Repubblica federale di Germania, ha un futuro brillante grazie alla crisi che attraversano, lì come in tutta Europa, le sinistre. Nel Partito socialdemocratico tedesco è in atto una guerra tra la linea moderata e quella più estrema. Kurt Beck, segretario della Spd, ha attaccato gli “estremisti” pubblicamente in tv: “Ci sono […]

Dublino alla conquista di Malpensa

Ryanair punta su Malpensa. Lo fa perché nel nuovo piano industriale di Alitalia si ipotizza la cancellazione di numerose rotte da e per lo scalo milanese. Alessia Viviani, direttore marketing per l’Italia della compagnia low cost irlandese, ha preso subito la palla al balzo: “Invitiamo i vertici Sea a venire a Dublino per parlare con […]

Subprime e Welfare

Subprime e Welfare

Il 31 agosto 2007 è diventata una data importante per gli Stati Uniti. Il discorso del presidente Bush sulla crisi determinata dai “subprime”, infatti, va letto non soltanto come un intervento-toppa per evitare ulteriori danni all’economia statunitense. La valenza maggiore sta nel fatto che la Casa Bianca è intervenuta a “correggere” l’eccessivo liberismo. Avevamo già […]

Cristiani verso la riunificazione

“Siamo dentro un’Europa che ha difficoltà a trovare degli ideali, dei valori, ma sentiamo, d’altra parte, che in Europa c’é una nuova grande domanda di senso e quindi diventa urgentissimo testimoniare che esiste questa luce”. Monsignor Aldo Giordano, segretario generale del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, ha riassunto così i contenuti del grande incontro tra […]

Suez-Gdf, il gigante che non piace alle Borse

Le prime reazioni delle Borse al matrimonio Suez-Gaz de France non sono state buone: Suez ha perso il 4,60% e Gdf il 4,30%. Ma non sempre nei mercati internazionali il buongiorno si vede dal mattino. Il neonato gruppo è un gigante nel business gas ed elettricità e tocca aspettare per farsi un’idea precisa. Bisogna anche […]