Vetrina / 2008 / ottobre

Archivi Mensili: ottobre 2008

L’imam difende il crocifisso

A Bruxelles, l’imam Yahya Sergio Pallavicini, vicepresidente del Coreis (Comunità religiosa islamica) è intervenuto alla Christian-Muslims European Conference per difendere tutti i simboli religiosi. All’incontro, promosso dal Consiglio delle conferenze episcopali europee, l’imam italiano ha detto: “Negare la visibilità dei simboli religiosi negli spazi pubblici in nome di un laicismo …

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Crisi, chi perde e chi stravince

Se fosse una rappresentazione teatrale, la crisi finanziaria internazionale sarebbe interpretata da tre maschere: il furbo banchiere rovinato da investimenti carta straccia, l’incolpevole cittadino spremuto dal carovita e l’abile investitore. C’è chi, infatti, dal crollo delle azioni in borsa trae grossissimi vantaggi potendo sborsare i quattrini necessari. Se volessimo dare …

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Viva la crisi

A proposito del percorso di unificazione politica dell’Europa, sono anni oramai che vado dicendo e scrivendo che le leggi dell’economia avrebbero prima o poi costretto l’Ue a darsi un governo unitario. Se la Fed – dicevo – ha qualche problema, può telefonare alla Casa Bianca. Se la Bce è in …

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Il cane a sei zampe in Papua Nuova Guinea

Eni e Papua Nuova Guinea hanno firmato un partnership agreement per lo sfruttamento di idrocarburi. Secondo i termini dell’accordo, l’ufficio Eni nell’isola di Papua lancerà un programma di esplorazione e acquisizione di dati per calcolare il potenziale delle aree inesplorate e di quelle che ancora non sono coperte da licenza. …

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I cinesi cristiani fanno più soldi

Ma quanti sono oggi i cristiani in Cina? Il Center for the Study of Global Christianity del Massachussetts dice che sono almeno 70 milioni. Il Pew Forum on Religious and Public Life dice che ad essi vadano aggiunti quasi altrettanti che non è possibile censire, per ovvie ragioni. La texana …

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Svuotiamo la Terra: tutti in Texas

Una delle parole d’ordine del mondo contemporaneo è “controllo delle nascite”. Siamo troppi, dicono gli esperti, e la Terra non ci può sopportare all’infinito. Negli ultimi decenni non si contano le campagne scatenate a livello mondiale per limitare le nascite. In Italia, hanno avuto un effetto devastante: oggi siamo un …

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I giudici russi: lo zar non fu un criminale

Dopo la rivoluzione russa, lo zar Nicola II, la moglie Aleksandra Fedorovna, i loro figli, le Gran Duchesse Olga, Tatiana, Maria e Anastasia, l’erede al trono Alessio Nicolaevic Romanov e alcuni membri del seguito vennero fucilati il 17 luglio del 1918 dal commando del commissario bolscevico, Kakov Jurovskij, a Ekaterinburg, …

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