Archivio di agosto, 2010

L’operaio della parola

27 agosto 2010 ->
L'operaio della parola

Fermo restando che la “parola” è un fatto arbitrario (lo stesso oggetto è identificato da parole diverse nelle diverse lingue), non v’è alcun dubbio che, nell’ambito di una precisa area culturale, ciascuna parola si carica di un determinato potere identificante ed evocativo. Così Gabriele d’Annunzio, a proposito della lingua italiana, afferma nella dedica al “Trionfo [...]

La lezione di Termoli

20 agosto 2010 ->
La lezione di Termoli

Ricordate quando il supermanager Cesare (nomina sunt numina!) Romiti andò alla commissione parlamentare a dire: «Se non ci date i soldi per Melfi, la fabbrica la mettiamo in Sudamerica»…? La logica-Fiat è sempre la stessa. Dopo il no dei lavoratori di Termoli al lavoro domenicale, il potentato torinese s’è limitato a ribattere: all’estero non troveremo [...]

Come ti ricatto il lavoratore

19 agosto 2010 ->
Come ti ricatto il lavoratore

E’ proprio vero che non si smette mai di imparare. Apprendiamo soltanto adesso che la precarizzazione del lavoro e la contemporanea spremitura dei salari costituiscono una richiesta ben precisa che fanno i… Paesi latinoamericani. In una corrispondenza da Bruxelles, leggiamo che il summit del prossimo marzo a Copenhagen delle Nazioni Unite sui problemi del lavoro [...]

Ah! le donne che scatenano i Vespri!

A proposito delle rivolte, delle ribellioni e delle “rivoluzioni” che hanno insanguinato le terre meridionali d’Italia, si racconta una storia ricorrente, sulla quale andrebbe fatto uno studio particolare. Mi riferisco al racconto della violenza esercitata da uno straniero contro una donna del Sud e al conseguente scatenarsi di un ammazza ammazza generale (il “mora mora” [...]

I tecnici all'assalto del Palazzo

Il ministro dell’Industria, Alberto Clô, ha escluso che a guidare le Authority saranno chiamati uomini politici. Ha precisato, invece, che saranno tutti «tecnici con alti livelli di professionalità». Ha anche trovato il modo di smentire alcune anticipazioni che davano, ad esempio, per certa la nomina di Carlo da Molo, ex presidente Italgas. E’ sicuro di [...]

Quegli imprenditori con i soldi nostri

II presidente della commissione Industria del Senato, il rifondazionista Leonardo Caponi, ha fatto una eccezionale scoperta. E si è subito affrettato a renderne tutti partecipi. Nemmeno avesse dato l’ultimo colpo di piccone alla tomba di Tutankamen, nemmeno se avesse individuato in provetta un composto anti Aids, il senatore comunista non pentito avrebbe potuto usare toni [...]

Guardandomi indietro

11 agosto 2010 ->
Guardandomi indietro

A scuola insegnano tuttora che la poesia dannunziana si fonda sui sensi e su di una visione epidermica della realtà e altresì la paragonano a quella del Marino per l’abbondanza di vocaboli e per l’uso ricercato di essi. La critica del dopoguerra, infatti, è tesa a dimostrare l’assoluta mancanza di sensibilità e di intelligenza in [...]

Evola e le affinità elettive Usa-Urss

La questione afghana e le “ritorsioni olimpioniche” hanno tristemente cancellato anni di “controinformazione” durante i quali pareva si fosse riusciti – almeno in certi ambienti – a porre dei punti fermi. Così, lo scontro Occidente-Oriente era stato “smitizzato”, una volta acclarato che “questo” Occidente e “quello” Oriente non avevano niente in comune con i “concetti” [...]

Pd, l'advertising è tuttora comunista

E’ capitato ad un sacco di gente. E’ successo a generali, i quali spostavano corpi d’armata che esistevano soltanto sulla carta; a splendide attrici che in età avanzata s’illudevano di esercitare ancora un fascino irresistibile; a nobili cavalieri che s’addestravano nell’uso della spada ignorando che avrebbero dovuto affrontare moschetti e cannoni. Sta succedendo al Partito [...]

Berlusconi gioca a carte (quasi) scoperte

L’accusa più diffusa contro Berlusconi attiene al suo modo di fare politica. Egli agisce – dicono certuni puntando il dito – con una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio d’amministrazione. Allo stesso momento, si dipingono scenari con un Pdl polverizzato, si vagheggiano governi tecnici, si ripropongono stereotipi balneari, si sognano esecutivi del Quirinale e via rumoreggiando. [...]