Archivio di settembre, 2010

E Marisa tradusse Thiriart

30 settembre 2010 -> Giuseppe Spezzaferro
E Marisa tradusse Thiriart

Un anno fa, ma forse è di più o forse è di meno; bah!, con la memoria che mi ritrovo è inutile che ci provi a dire una data esatta. Sto ascoltando il “Caramella” di Mina («…il tempo cura le ferite…»; seh!) e lo riascolto volentieri perché Mina mi fa morire, ma lo debbo riascoltare. [...]

In altalena con Tina

22 settembre 2010 -> Giuseppe Spezzaferro
In altalena con Tina

Alla fine se n’era andata pure lei. S’era pettinata a lungo i capelli come a compiere un rito. Quasi si vedevano i pensieri che uno dopo l’altro allontanava da sé a colpi di pettine. Non sembrava arrabbiata. Chissà!, forse era delusa. – Non lo saprò mai -, disse Massimo tra sé; – e lei? lei [...]

La destra perduta

14 settembre 2010 ->
La destra perduta

S’è fatto arduo trovare sui media un’analisi politica depurata dei personalismi. E’ vero che il pubblico è maggiormente attratto da una frase stizzita (vera o falsa che sia, poco importa) di Bossi contro Fini o di Veltroni contro D’Alema, ma il dibattito si è ridotto davvero a poca cosa. In questi ultimi anni c’è stata [...]

Il Conte di Montecristo e il camorrista

Da Napoli il 7 settembre del 1860, il ministro dell’Interno e della Polizia Generale, Liborio Romano, mandò un telegramma indirizzato “All’Invittissimo General Garibaldi Dittatore delle Due Sicilie”: «Con la maggiore impazienza Napoli attende il suo arrivo per salutarla il Redentore d’Italia, e deporre nelle sue mani i poteri dello Stato ed i propri destini. In [...]